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INDAGINI PER ALIMENTI PER SEPARAZIONE/DIVORZIINDAGINE INFEDELTA' MATRIMONIALE

INDAGINE PER RIDISCUSSIONE DEGLI ALIMENTI

Per indagini riguardante la ridiscussione degli alimenti si intendono quelle indagini mirate a dimostrare se esistono situazioni sia lavorative che sedi convivenza che determinano il miglioramento delle condizioni economiche dell’ex coniuge e di conseguenza la possibilità di ridiscutere l’ammontare degli alimenti in sede di divorzio. Ovviamente le risultanze di tali indagini si possono produrre in giudizio la dove viene documentata una situazione lavorativa non dichiarata e/o uno stato di convivenza che comporti un miglioramento delle condizioni economiche dell’ex coniuge. L’indagine, come si può vedere dall’esempio sotto riportato che indica un campione tipo, è composta dei seguenti elementi:


1. Verifica dell’attuale situazione lavorativa del ex coniuge
2. Acquisizione di tutti i dati o fatti o testimonianze utili
3. Filmati e/o foto testimonianti l’attività lavorativa
4. Verifica della situazione di convivenza con un Soggetto
5. Verifica dell’attuale tenore di vita del ex coniuge in relazione al reditto globale
6. Rapporto scritto producibile in giudizio corredato di prove fotografiche
7. Elenco dei dipendenti dell’Agenzia Investigativa che hanno effettuato l’indagine     per una eventuale chiamata in qualità di testimoni.  

ESEMPIO INDAGINE PER RIDISCUSSIONE DEGLI ALIMENTI
In data 28 Gennaio 2006 ci veniva conferita indagine da parte del Dott. Paolo Pesce, al fine di acquisire prove a carico della propria coniuge, Sig.ra Sandra Gatto, con l’intento di documentare l’attuale situazione lavorativa, patrimoniale e di convivenza, per poter ridiscutere gli alimenti in sede di divorzio. La signora, infatti, si era separata da ormai più di due anni dal marito dichiarando di essere andata a vivere da sola e di essere senza impiego e pertanto aveva percepito dal nostro cliente fino a quel momento mensilmente la quota di alimenti stabiliti dal giudice in base alle condizioni economiche e al tenore di vita durante il regime coniugale con il Dott. Paolo Pesce. Da fatti e notizie note al nostro cliente, però, la situazione sia di convivenza che lavorativa contrastava con quanto dichiarato dalla ex moglie e pertanto il nostro cliente aveva intenzione:
- di dimostrare che la ex moglie lavorasse, percepisse compensi e tutte le sue spese fossero pagate dall’attuale convivente
- di comprovare che la suddetta convivesse abitualmente con un Soggetto maschile, indicato dalla Committenza già in sede di mandato come il Sig. Roberto Leone nato e residente in Corso Stati Uniti n. 1 a Torino.
- di accertare, tramite visure ipocatastali, se gli stessi fossero intestatari di beni immobili in Torino.
- di confermare se la Sig.ra Sandra Gatto lavorasse presso la “Bollicine S.p.A.” sita in Corso Novara n. 10 a Moncalieri (TO) e da quanto tempo.

Pertanto, nel periodo intercorrente tra l’ 01 ed il 09 febbraio 2006 si procedeva a svolgere indagini, così come descritto a seguito. Inoltre, essendoci stato richiesto da parte della Committenza di accertare il tenore economico della moglie e gli eventuali sostentamenti forniti dal convivente ed in specifico, quale fosse approssimativamente il reddito globale e singolo della Sig.ra Sandra Gatto e del Sig. Roberto Leone e da quanto i due Soggetti convivessero, oltre a procedere con il pedinamento , si creava idonea copertura e si prendeva contatto con il Sig. Roberto Leone.

ESEMPIO SVOLGIMENTO INDAGINE 
In relazione al mandato investigativo conferitoci in data 28 Gennaio 2006 dal Dott. Paolo Pesce,, al fine di rispondere ai quesiti posti in sede di mandato si è proceduto nel seguente modo. In primo luogo, come si evince dal rapporto cronologico allegato, si è appurato che la Sig.ra Sandra Gatto usciva dall’abitazione sita in Corso Inghilterra n. 1 a Torino intorno alle ore 7.15 e, a bordo della propria vettura, una Lancia Ipsilon targata AA 001 AA, per recarsi in Corso Novara a Moncalieri (TO), dove entrava presso la ditta denominata “Bollicine S.p.A.” sita al civico 10. Alle ore 17.00 circa usciva dal civico 10 di Corso Novara a Moncalieri (TO) e, sempre a bordo della propria vettura, ritornava in abitazione. Tali fatti si sono verificati in tutte le giornate in cui la Stessa è stata monitorata. In seguito a successive indagini ed anche da quanto confermato dal Sig. Roberto Leone, convivente della Stessa, si è appurato che la Sig.ra Sandra Gatto lavora presso la ditta denominata “Bollicine S.p.A.” di Corso Novara n. 10 a Moncalieri (TO), con contratto annuale, rinnovabile ogni 12 mesi. Al fine di valutare le intenzioni future da parte del Sig. Roberto Leone e della Sig.ra Sandra Gatto, previa idonea copertura, si prendeva contatto con il Sig. Roberto Leone e si apprendeva che la Sig.ra Sandra Gatto e lo Stesso erano in procinto di trasferimento, in specifico in Corso Vittorio Emanuele II n. 7 a Torino, dove erano in corso lavori di “ristrutturazione” di un alloggio che i due Soggetti avevano appena affittato, al fine di aumentare gli spazi a loro disposizione. Per quanto riguarda l’aspetto della convivenza è emerso, in maniera chiara e netta, che la Sig.ra Sandra Gatto ed il Sig. Roberto Leone convivono da circa un anno e mezzo e che il loro regime di convivenza è assolutamente sovrapponibile, per immagine e sostanza, ad una convivenza di tipo matrimoniale, compresi ovvi e naturali sostentamenti economici reciproci. Il Sig. Leone, di professione agente di commercio (vedere visura camerale allegata), in specifico monomandatario della società “X.T. International S.r.l.” con sede in Via Roma n. 1 a Torino e trattante attività di vendita di capi d’abigliamento, ha sempre parlato al plurale, sia del suo regime di convivenza che di quello economico, coinvolgendo la Sig.ra Sandra Gatto a tutti gli effetti. Patrimonialmente, salvo le due auto in possesso dei due conviventi , non si sono riscontrati altri fattori che potessero indicare una patrimonialità immobiliare/mobiliare e/o di liquidità superiore alla media. Nell’incontro avvenuto con il Sig. Roberto Leone, si colloquiava per circa un’ora, sia dell’aspetto tecnico commerciale che di quello relativo alla convivenza ed al rapporto intercorrente tra i due Attori della presente. In specifico, emergeva che il Sig. Roberto Leone si occupava della vendita di capi d’abbigliamento presso attività commerciali dislocate nei centri commerciali di Torino e provincia. Avendo poi noi spostato il campo d’azione del colloquio sul lato personale, lo Stesso ci informava che conviveva da circa un anno e mezzo con una donna, che erano in procinto di cambiare abitazione per aumentare gli spazi a loro disposizione e che la stessa lavorava presso la ditta denominata “Bollicine S.p.A.” sita in Corso Novara n. 10 a Moncalieri (TO), con contratto annuale, rinnovabile ogni 12 mesi. Per tutta la durata del colloquio, il Nostro parlava della sua compagna e di se stesso come di un unico gruppo familiare, sia dal punto di vista affettivo che economico.

ESEMPIO VISURA CAMERALE:

DATI IDENTIFICATIVI DELL'IMPRESA
Codice fiscale e numero d'iscrizione: XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
del Registro delle Imprese di TORINO
data di iscrizione: 30/05/2005 Iscritta con la qualifica di PICCOLO IMPRENDITORE
(sez. speciale) il 30/05/2005
Iscritta con il numero Repertorio Economico Amministrativo XXXXXXXXX

Denominazione: ROBERTO LEONE 
Forma giuridica: IMPRESA INDIVIDUALE
Sede: TORINO (TO) CORSO STATI UNITIPartita IVA: XXXXXXXXXXXX 

ATTIVITÀ
Data inizio attività: xxxxxxxxxx 
Attività esercitata nella sede legale:
AGENTE DI COMMERCIO DI PRODOTTI DI ABBIGLIAMENTO. 
CLASSIFICAZIONE ATECORI 2002 (informazione di sola natura statistica)
Codice attività 51.18.33
Codice importanza P
Data inizio   xxxxxxxxxxx

ALBI, RUOLI E LICENZE F. Ruolo: UNICO Provincia: TO 

TITOLARI DI CARICHE O QUALIFICHE
1) ROBERTO LEONE nato a TORINO(TO) il XXXXXXXXXX
codice fiscale: XXXXXXXXXXXXXX
residente a: TORINO (TO) XXXXXXXXXXXXXXX CAP 10100
- TITOLARE FIRMATARIO 

telefono
Operatività immediata: attivazione del servizio tra le 8h e le 24h. Agenzia Investigativa Delle Alpi | P. I.V.A. 10480230019 | Tel. 011.66.71.418