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Domande Frequenti - FAQ

Scopri le risposte alle Domande Frequenti - FAQ sui servizi di investigazione legali in Italia. Richiedi un investigatore privato.
  • È legale assumere un investigatore privato?

    Sì. In Italia è assolutamente legale rivolgersi a un investigatore privato autorizzato dalla Prefettura. L’attività investigativa è regolamentata e svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti, della privacy e del diritto.

  • Chi può richiedere un investigatore privato?

    Possono richiedere un investigatore privato privati cittadini, aziende, professionisti e studi legali. È sufficiente avere un interesse giuridicamente tutelato, ovvero un motivo legittimo per raccogliere informazioni o prove.

  • Quali servizi offre l’Agenzia Investigativa delle Alpi?

    Offriamo servizi di investigazione per privati, aziende e studi legali, tra cui: indagini su infedeltà e separazioni, controllo minori, persone scomparse, cyber–investigazioni, verifiche patrimoniali, tutela aziendale, dipendenti in malattia, concorrenza sleale, furti interni, bonifiche elettroniche (microspie) e analisi forense dei dispositivi digitali.

  • Come vengono trattati i dati personali durante un’indagine?

    I dati vengono trattati nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (GDPR e T.U.L.P.S.). Raccolta e conservazione sono effettuate esclusivamente per finalità investigative legittime e con misure di sicurezza avanzate. I dati non vengono mai divulgati a terzi non autorizzati e vengono conservati solo per il tempo necessario allo svolgimento dell’indagine.

  • Come posso richiedere un preventivo?

    È possibile richiedere un preventivo telefonicamente, via e-mail o tramite il modulo di contatto sul nostro sito. Durante il primo colloquio, gratuito e senza impegno, ascoltiamo la richiesta e proponiamo la strategia più adatta con un costo chiaro e trasparente.

  • Le prove raccolte da un investigatore sono valide in tribunale?

    Sì. Le prove raccolte da un investigatore autorizzato e operante secondo la legge possono essere utilizzate in sede giudiziaria, sia in ambito civile che penale. Il materiale prodotto include report, fotografie, documentazione video e testimonianza dell’investigatore. Leggi Articolo

  • Un investigatore può installare GPS sui veicoli?

    L’installazione di GPS è consentita solo quando il richiedente ha un legittimo interesse sul veicolo, ad esempio proprietà o possesso giuridico. L’utilizzo è regolamentato e deve rispettare la privacy e le normative vigenti. Leggi Articolo 

  • Posso restare anonimo nel richiedere un’indagine?

    Durante la fase informativa è possibile mantenere l’anonimato, ma per avviare un’indagine è necessario fornire i propri dati. Questo è obbligatorio per la normativa che tutela la privacy e per garantire la legalità del servizio.

  • Un investigatore può intercettare telefoni?

    No. Le intercettazioni telefoniche o l’accesso non autorizzato a dispositivi personali sono reati e possono essere eseguiti solo dall’Autorità Giudiziaria. Leggi Articolo

  • Un investigatore può indagare su un tradimento?

    Sì. L’investigatore privato può raccogliere prove riguardanti infedeltà coniugale o violazioni degli obblighi matrimoniali, utili in cause di separazione, divorzio, assegno di mantenimento e affidamento. Le prove vengono raccolte nel rispetto della normativa sulla privacy. Leggi Articolo 

  • Potete indagare su dipendenti?

    Sì. Le indagini su dipendenti ad esempio in malattia sospetta o che abusano della legge 104 sono consentite quando l’azienda ha un interesse legittimo a verificare un possibile abuso, ad esempio assenze ingiustificate o attività lavorative durante la malattia. Le prove possono essere utilizzate dall’azienda in sede legale o disciplinare. Leggi Articolo

  • È possibile “spiare” le chat o i messaggi WhatsApp di una persona?

     No. “Spiare” le chat WhatsApp di una persona senza il suo consenso è un reato punito dalla legge italiana. Un investigatore privato non può intercettare conversazioni private né installare software spia su smartphone, perché si tratta di attività riservate esclusivamente all’Autorità Giudiziaria. Leggi Articolo 

  • È possibile recuperare file cancellati da un telefono o da un computer durante un’indagine?

    Sì, in molti casi è possibile recuperare file, fotografie, chat e documenti cancellati da smartphone, tablet e computer. Questa attività viene effettuata tramite analisi forense informatica, utilizzando software e procedure certificate che permettono di estrarre dati senza modificarli o danneggiarli. Leggi Articolo

  • Un investigatore può aiutarmi in caso di separazione o divorzio?

    Sì. Un investigatore privato può raccogliere prove utili durante una separazione o un divorzio, soprattutto nei casi in cui sia necessario dimostrare violazioni degli obblighi matrimoniali o situazioni che incidono su mantenimento, affidamento o condizioni economiche.

  • Posso ottenere fotografie o video come prova?

    Sì. Durante un’indagine, quando le condizioni lo consentono legalmente, possono essere raccolti fotografie, filmati e documentazione probatoria, che verranno consegnati al cliente insieme alla relazione tecnica. Le prove vengono raccolte solo in modo lecito e possono essere utilizzate in sede giudiziaria.

  • Potete verificare furti in azienda o frodi interne?

    Sì. Svolgiamo indagini specifiche per aziende che sospettano furti di merce, sottrazione di informazioni, frodi interne, comportamenti scorretti o concorrenza sleale. Attraverso appostamenti, verifiche interne, analisi informatiche e raccolta prove, aiutiamo l’azienda a documentare le responsabilità in modo valido e utilizzabile legalmente.

  • In caso di pericolo o urgenza, potete intervenire rapidamente?

    Sì. In situazioni urgenti (sospetto reato, minori in pericolo, danni economici imminenti, stalking, minacce), garantiamo una risposta rapida e avvio immediato dell’indagine, sempre nel rispetto delle norme e con supporto tecnico adeguato.

  • Potete effettuare indagini preassunzione su potenziali dipendenti?

    Sì. È possibile verificare l’affidabilità di un candidato prima dell’assunzione, soprattutto per ruoli sensibili. Le indagini possono riguardare curriculum, reputazione professionale, eventuali precedenti disciplinari o comportamenti che possono arrecare danno all’azienda. Le informazioni vengono raccolte nel rispetto della privacy e delle leggi sul lavoro.

  • Possono essere effettuate riprese in luoghi pubblici? E in luoghi privati?

    In luoghi pubblici o aperti al pubblico, le riprese e le fotografie sono consentite, se eseguite in modo discreto e senza intrusioni. In luoghi privati (abitazioni, uffici non aperti al pubblico), le riprese sono vietate se effettuate senza consenso o autorizzazione. L’investigatore opera sempre rispettando i limiti di legge e mai invadendo la sfera privata.

  • Un investigatore privato può fare pedinamenti o osservazioni prolungate di una persona? Fino a dove è legale spingersi?

    Sì, può farlo. Il pedinamento e l’osservazione sono tecniche investigative lecite, purché avvengano in luoghi pubblici o aperti al pubblico, senza violare proprietà privata o usare strumenti intrusivi. L’investigatore non può creare situazioni di pericolo, molestare la persona o ostacolarla: deve limitarsi all’osservazione discreta e documentata. Leggi Articolo

  • Se scopro che qualcuno ha installato microspie o app spia in casa o in azienda, cosa posso fare legalmente?

    In questi casi consigliamo un intervento immediato tramite bonifica elettronica professionale, per individuare e neutralizzare dispositivi di intercettazione o spyware. Se viene confermata una violazione, è possibile sporgere denuncia, fornendo una relazione tecnica certificata che può essere utilizzata come prova. L’installazione di microspie senza autorizzazione è un reato penale.

  • Un investigatore può controllare una babysitter, badante o collaboratore domestico?

    Sì, è possibile verificare il comportamento di figure che operano in ambito familiare (babysitter, badanti, assistenti domestici), ma solo in luoghi pubblici o durante attività svolte fuori dall’abitazione privata. Il controllo mira a tutelare minori, anziani o persone fragili ed è svolto nel pieno rispetto della privacy.

  • Potete verificare la convivenza del mio ex coniuge per l’assegno di mantenimento?

    Sì. L’accertamento della convivenza può incidere sulla revisione o revoca dell’assegno di mantenimento. Possiamo documentare la presenza stabile di un partner, l’abitualità di frequentazione e il contributo economico condiviso, fornendo prove valide in sede giudiziale.

  • Potete valutare la situazione patrimoniale di una persona o di un’azienda?

    Sì. Possiamo raccogliere informazioni su beni immobili, veicoli, attività economiche, debiti, crediti, partecipazioni societarie e movimenti sospetti. Le indagini patrimoniali sono utili per separazioni, recupero crediti, procedure legali e verifiche commerciali.

  • Le prove raccolte dall’investigatore possono essere usate in caso di licenziamento?

    Sì. Se raccolte in modo lecito e su incarico dell’azienda, le prove possono essere utilizzate in procedimenti disciplinari o giudiziari per licenziamenti per giusta causa, finti infortuni, abuso di permessi o comportamenti contrari all’etica aziendale.

  • Un investigatore può usare telecamere nascoste?

    Sì solo in specifici casi e solo in attività aziendali per verificare reati o frodi commesse dai dipendenti, ma mai per controllare l’attività lavorativa generica. Deve esserci un sospetto fondato e deve essere richiesto dall’azienda con un interesse giuridico documentato. Non è consentito installarle in ambienti privati o domestici.

  • Quanto dura un’indagine investigativa?

    La durata dipende dal tipo di caso, dagli obiettivi e dalla quantità di prove necessarie. Alcune indagini richiedono poche ore, altre settimane o mesi. Durante il colloquio iniziale forniamo un piano operativo con stima dei tempi, aggiornamenti periodici e costi trasparenti.

  • Un investigatore può indagare sui social network o su Internet?

    Sì. Attraverso tecniche di OSINT e web intelligence, analizziamo attività su social network, forum, siti, marketplace e piattaforme online, raccogliendo prove digitali utilizzabili legalmente. Non accediamo ad account privati: raccogliamo solo dati ottenibili in modo lecito o autorizzato. Leggi Articolo

  • Un investigatore può indagare su casi di stalking o minacce?

    Sì. Possiamo raccogliere prove relative a episodi di stalking, molestie, minacce o comportamenti persecutori. Documentiamo fatti, luoghi, orari, immagini e testimonianze utili per presentare denuncia o per tutelare la vittima. In caso di pericolo, possiamo affiancare l’avvocato nella preparazione delle prove e collaborare con le Forze dell’Ordine. Leggi Articolo

  • Posso usare le prove dell’investigatore per chiedere la riduzione dell’assegno di mantenimento?

    Sì. Le prove raccolte da un investigatore privato possono essere utilizzate per chiedere la revisione o la riduzione dell’assegno di mantenimento, ad esempio quando viene documentata una nuova convivenza stabile del beneficiario, un miglioramento della sua situazione economica o comportamenti che incidono sul contributo economico. Le prove devono essere raccolte legalmente e presentate tramite avvocato. Leggi Articolo