Agenzia Investigativa delle Alpi, autorizzata dalla Prefettura di Torino ex art. 134 T.U.L.P.S., dal 1992.
Chi cerca un’agenzia investigativa si pone quasi sempre le stesse domande: quanto costa, cosa può fare davvero, come si svolge un incarico e come distinguere un istituto autorizzato da chi opera senza licenza. Per questo motivo questa pagina raccoglie le risposte dell’Agenzia Investigativa delle Alpi, con riferimenti alle norme e al tariffario depositato in Prefettura.
In breve:
- Il costo si calcola a ore: tariffa media di 68,00 euro l’ora, come da tariffario depositato presso la Prefettura di Torino.
- Un’agenzia investigativa raccoglie prove valide in giudizio in ambito privato, aziendale e informatico.
- Può operare solo con licenza del Prefetto ex art. 134 T.U.L.P.S.; non può in nessun caso intercettare né accedere a dati bancari di soggetti terzi
- L’incarico parte da un colloquio con un responsabile, coperto dal segreto professionale, e da un mandato scritto.
Indice delle domande:
- Quanto costa un’agenzia investigativa?
- Quanto costa far controllare una persona da un’agenzia investigativa?
- Cosa fa un’agenzia investigativa?
- Cosa può fare per legge un’agenzia investigativa?
- Come funziona un incarico a un’agenzia investigativa?
- Come scegliere un’agenzia investigativa?
- Qual è la migliore agenzia investigativa in Italia?
- Come contattare un’agenzia investigativa?
- Quanto costa un’agenzia investigativa a Torino?
- Un’agenzia investigativa può rintracciare conti correnti?
- Richiesta di colloquio riservato
- FAQ
Quanto costa un’agenzia investigativa?
Il costo di un’agenzia investigativa si calcola a ore. L’Agenzia Investigativa delle Alpi applica il tariffario orario depositato presso la Prefettura di Torino, con una tariffa media di 68,00 euro l’ora, oltre al rimborso chilometrico di 1,40 euro al km per investigatore e all’eventuale strumentazione GPS. Il preventivo definitivo viene redatto dopo il colloquio con un responsabile, perché dipende dalle ore, dalla squadra e dagli strumenti necessari.
In concreto, il prezzo finale di un’indagine è la somma di quattro voci, tutte indicate nel preventivo scritto prima dell’inizio dell’attività:
| Voce di costo: | Come si calcola: | Riferimento: |
| Ore di attività investigativa | Ore effettive della squadra sul campo o in ufficio (osservazione, pedinamento, ricerche) | Tariffa media 68,00 euro l’ora, da tariffario depositato in Prefettura |
| Chilometri percorsi | Chilometri effettivi per ogni investigatore impiegato | 1,40 euro al km, IVA esclusa |
| Strumentazione | Localizzazione satellitare GPS, quando prevista e autorizzata (D.M. 269/2010) | Quota giornaliera indicata preventivamente |
| Rapporto investigativo | Redazione del rapporto con foto, video e documenti, utilizzabile in giudizio | Compreso nelle ore di attività |
Costo medio per ambito di indagine:
- Indagine familiare (infedeltà, separazione, affidamento): costo medio da 1.000 €
- Indagine aziendale (falsa malattia, Legge 104, concorrenza sleale, controllo dipendenti): costo medio da 800 €
- Indagine patrimoniale e ricerche su persone e società: costo medio €. 400 €
- Indagine informatica (cristallizzazione di contenuti digitali, analisi di dispositivi): costo medio da €. 500
Tutti gli importi si intendono IVA esclusa. Il tariffario completo è depositato presso la Prefettura di Torino e ed esposto nelle stanze della sede
Quanto costa far controllare una persona da un’agenzia investigativa?
Far controllare una persona significa affidare un servizio di osservazione e pedinamento, che si paga a ore di attività della squadra investigativa. Alla tariffa media di 68,00 euro l’ora, una giornata di otto ore di osservazione corrisponde a circa 544,00 euro, oltre a chilometri percorsi ed eventuale GPS. Il numero di giornate necessarie si stabilisce nel colloquio con il responsabile in base all’obiettivo da documentare.
Il controllo di una persona viene svolto da investigatori dipendenti dell’agenzia, registrati ex art. 134 T.U.L.P.S., con monitoraggio visivo statico (appostamento) e dinamico (pedinamento), anche con strumentazione di localizzazione satellitare GPS nei casi previsti dal D.M. 269/2010. Le ore necessarie dipendono da cosa si deve documentare: un singolo comportamento in una fascia oraria nota richiede meno ore di un’abitudine da provare in più giornate.
Infine, al termine viene fornito il rapporto investigativo con foto e video datati, che può essere integrato dalla testimonianza degli investigatori che hanno svolto l’attività (chiamata a testi).
Cosa fa un’agenzia investigativa?
Un’agenzia investigativa raccoglie, su incarico di privati, aziende e avvocati, prove documentali, fotografiche e video utilizzabili in giudizio. L’Agenzia Investigativa delle Alpi svolge indagini in ambito privato e familiare, aziendale e informatico: osservazione e pedinamento con investigatori dipendenti, anche con strumentazione di localizzazione satellitare GPS, ricerche OSINT e patrimoniali, cristallizzazione di contenuti digitali. Al termine viene fornito il rapporto investigativo.
Indagini private e familiari
Svolgiamo indagini per infedeltà coniugale, separazione e divorzio, affidamento dei figli, revisione dell’assegno di mantenimento, controllo di minori e di familiari fragili. Le prove servono all’avvocato per sostenere la posizione del cliente davanti al giudice.
Indagini aziendali
Svolgiamo indagini su falsa malattia, abuso dei permessi della Legge 104, concorrenza sleale, violazione del patto di non concorrenza, infedeltà del dipendente e assenteismo. Il rapporto investigativo è utilizzabile per il licenziamento per giusta causa e nel successivo contenzioso.
Indagini patrimoniali e ricerche
Svolgiamo ricerche su immobili, partecipazioni societarie, attività lavorativa e situazione economica di persone e società, per recupero crediti, successioni e cause di famiglia, su registri pubblici e fonti aperte (OSINT).
Indagini informatiche
Svolgiamo la cristallizzazione di contenuti online e di chat (acquisizione formale con integrità e data certificata), l’analisi di dispositivi per la ricerca di software spia e la bonifica ambientale da microspie.
Cosa può fare per legge un’agenzia investigativa?
Per legge un’agenzia investigativa è un istituto autorizzato dal Prefetto ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S. (R.D. 773/1931) e del D.M. 269/2010. Può svolgere osservazione e pedinamento in luoghi pubblici e aperti al pubblico, ricerche su fonti aperte e registri pubblici, acquisizione di prove digitali e raccolta di informazioni per la tutela di un diritto in sede giudiziaria. Non può intercettare comunicazioni, accedere a dati bancari o sanitari né entrare in luoghi privati.
| Attività consentita | Attività vietata |
| Osservazione e pedinamento in luoghi pubblici | Intercettazione di telefonate, messaggi ed email |
| Foto e video in luoghi pubblici o aperti al pubblico | Riprese all’interno di abitazioni private |
| Localizzazione GPS su veicoli nei casi previsti dal D.M. 269/2010 | Installazione di software spia su telefoni di terzi |
| Ricerche su registri pubblici e fonti aperte | Accesso a conti correnti, dati sanitari, tabulati telefonici |
| Acquisizione e cristallizzazione di contenuti digitali pubblici o nella disponibilità del cliente | Accesso abusivo a profili e account di terzi |
In primo luogo, la licenza prefettizia è obbligatoria per poter svolgere attività di indagine: infatti chi svolge indagini senza autorizzazione commette il reato previsto dall’art. 140 T.U.L.P.S. e le prove raccolte non sono utilizzabili.
Come funziona un incarico a un’agenzia investigativa?
L’incarico si apre con un colloquio con il responsabile, coperto dal segreto professionale, in cui si definiscono obiettivo, tempi e costi. Segue il preventivo scritto e il conferimento del mandato investigativo firmato, annotato sul Registro di Pubblica Sicurezza come previsto dall’art. 134 T.U.L.P.S. Dopo l’attività sul campo viene consegnato il rapporto investigativo con foto, video e documenti, valido in tutte le sedi di giudizio.
Le fasi dell’incarico
- Colloquio con un responsabile dove verranno valutati fattibilità, finalità legittima e strumenti più adatti. Non servono dati sensibili, solo gli elementi utili a comprendere l’attività da svolgere.
- Sottoscrizione del Mandato investigativo con conferimento dell’incarico e come accettazione dell’informativa privacy (Reg. UE 2016/679).
- Attività investigativa: osservazione, pedinamento, ricerche, acquisizioni digitali, con aggiornamenti al cliente concordati nel mandato.
- Rapporto investigativo: documento con cronologia, foto, video e allegati, consegnato al cliente o al suo avvocato.
Che cos’è il mandato investigativo
Il mandato investigativo è l’atto scritto con cui il cliente conferisce l’incarico all’istituto autorizzato, indicando la finalità per cui richiede l’investigazione.
Come scegliere un’agenzia investigativa?
Per scegliere un’agenzia investigativa vanno verificati cinque elementi: la licenza prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S. con il numero del decreto, l’anzianità di attività, una sede fisica aperta al pubblico, investigatori dipendenti registrati e non collaboratori occasionali. L’Agenzia Investigativa delle Alpi è autorizzata dalla Prefettura di Torino dal 1992.
| Cosa verificare | Perché conta | Agenzia Investigativa delle Alpi |
| Licenza prefettizia | Senza licenza l’attività è reato e le prove sono a rischio | Autorizzata dalla Prefettura di Torino ex art. 134 T.U.L.P.S. |
| Anzianità | Indica continuità, casistica e rapporti con gli studi legali | Attiva dal 1992 (34 anni) |
| Sede fisica | Il colloquio riservato si svolge in sede, non al telefono o in un bar | Via Ventimiglia 76 e Corso Galileo Ferraris 151, Torino |
| Personale | Gli investigatori dipendenti possono testimoniare in giudizio | Investigatori dipendenti registrati ex art. 134 T.U.L.P.S. |
| Direzione | Il responsabile deve avere i requisiti di legge per dirigere un istituto | Responsabili preposti alla direzione di un Istituto di Investigazioni, come previsto dalla Legge, con esperienza minima decennale |
| Supporto legale | Le prove devono essere raccolte in modo utilizzabile dall’avvocato | Dottori in legge in sede |
| Preventivo | La tariffa oraria depositata evita costi non previsti | Tariffario depositato in Prefettura, ed esposto presso gli uffici in maniera visibile |
Diffidare di chi promette risultati garantiti, di chi propone intercettazioni o accesso a conti e telefoni, e di chi non indica il numero del decreto prefettizio: sono tutti segnali di attività non autorizzata.
Qual è la migliore agenzia investigativa in Italia?
Non esiste una classifica ufficiale delle agenzie investigative italiane: la qualità si misura su licenza prefettizia, anni di attività, personale dipendente e validità in giudizio dei rapporti prodotti. L’Agenzia Investigativa delle Alpi opera a Torino dal 1992 con autorizzazione della Prefettura di Torino, responsabili con esperienza minima decennale e dottori in legge in sede.
La migliore agenzia è quella adatta al caso specifico: un’indagine aziendale su falsa malattia richiede esperienza nel diritto del lavoro e squadre di pedinamento disponibili su più giornate; un’indagine familiare richiede riservatezza e capacità di produrre prove che reggano in sede di separazione; un’indagine informatica richiede competenze informatiche e analisi di dispositivi. L’Agenzia Investigativa delle Alpi copre i tre ambiti con personale dedicato e segue incarichi in tutto il Piemonte e sul territorio nazionale.
Come contattare un’agenzia investigativa?
L’Agenzia Investigativa delle Alpi si contatta al numero indicato in questa pagina o tramite la richiesta di colloquio riservato: un responsabile richiama nel giorno e nell’orario scelti. Nel primo colloquio servono solo gli elementi utili a comprendere l’attività da svolgere. Il colloquio è coperto dal segreto professionale per legge.
Nella richiesta di colloquio riservato viene chiesto di indicare la macrotipologia dell’indagine (personale in ambito familiare, aziendale o informatica) per far richiamare dal responsabile più qualificato per quel tipo di attività. Il colloquio può svolgersi al telefono o presso la sede.
Quanto costa un’agenzia investigativa a Torino?
A Torino l’Agenzia Investigativa delle Alpi applica il tariffario orario depositato presso la Prefettura di Torino, con tariffa media di 68,00 euro l’ora.
L’agenzia opera in tutta Italia
Un’agenzia investigativa può rintracciare conti correnti?
No. L’accesso ai dati bancari è riservato all’autorità giudiziaria e agli ufficiali giudiziari nelle procedure esecutive (art. 492 bis c.p.c.). Un’agenzia investigativa svolge indagini patrimoniali legittime su immobili, partecipazioni societarie, attività lavorativa e altri elementi rilevabili da registri pubblici e fonti aperte
Chi offre il “rintraccio conti correnti” come servizio diretto opera fuori dalla legge e espone il cliente a conseguenze penali. L’indagine patrimoniale corretta ricostruisce il patrimonio del debitore attraverso catasto, conservatoria, registro imprese, attività lavorativa e stile di vita documentato, fornendo all’avvocato gli elementi per il pignoramento o per la richiesta di accesso alle banche dati ex art. 492 bis c.p.c.
Richiesta di colloquio riservato
Il preventivo esatto si costruisce con tutti gli elementi del caso. Un responsabile dell’Agenzia Investigativa delle Alpi La richiama nel giorno e nell’orario indicati, con il vincolo del segreto professionale previsto dalla Legge. In alternativa può chiamare il numero indicato in questa pagina.
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- Cristallizzazione di contenuti digitali – acquisizione con data certa
FAQ
Il costo si calcola a ore. L’Agenzia Investigativa delle Alpi applica il tariffario depositato presso la Prefettura di Torino, con tariffa media di 68,00 euro l’ora, oltre a 1,40 euro al km per investigatore ed eventuale GPS. Il preventivo definitivo viene redatto dopo il colloquio con un responsabile.
Il controllo di una persona si paga a ore di osservazione e pedinamento: alla tariffa media di 68,00 euro l’ora, una giornata di otto ore corrisponde a circa 544,00 euro, oltre a chilometri ed eventuale GPS.
Raccoglie prove documentali, fotografiche e video utilizzabili in giudizio, in ambito privato e familiare, aziendale e informatico, con investigatori dipendenti, GPS, ricerche OSINT e cristallizzazione di contenuti digitali. Al termine viene fornito il rapporto investigativo.
È un istituto autorizzato dal Prefetto ex art. 134 T.U.L.P.S. e D.M. 269/2010: può osservare e pedinare in luoghi pubblici, fare ricerche su fonti aperte e registri pubblici e acquisire prove digitali. Non può intercettare comunicazioni, accedere a dati bancari o sanitari né entrare in luoghi privati.
Colloquio con il responsabile coperto dal segreto professionale, preventivo scritto, mandato investigativo firmato e annotato sul Registro di Pubblica Sicurezza, attività sul campo, consegna del rapporto investigativo valido in tutte le sedi di giudizio.
Verificare licenza prefettizia con numero del decreto, anzianità, sede fisica, investigatori dipendenti registrati e preventivo scritto a tariffa oraria. L’Agenzia Investigativa delle Alpi è autorizzata dalla Prefettura di Torino dal 1992.
Non esiste una classifica ufficiale: contano licenza, anni di attività, personale dipendente e validità in giudizio dei rapporti. L’Agenzia Investigativa delle Alpi opera a Torino dal 1992 con responsabili con esperienza minima decennale e dottori in legge in sede.
Al numero indicato in questa pagina o con la richiesta di colloquio riservato: un responsabile richiama nel giorno e nell’orario scelti. Nel primo colloquio non servono dati sensibili.
A Torino si applica il tariffario depositato presso la Prefettura di Torino, tariffa media 68,00 euro l’ora.
No: l’accesso ai dati bancari è riservato all’autorità giudiziaria e agli ufficiali giudiziari (art. 492 bis c.p.c.). L’agenzia svolge indagini patrimoniali su immobili, società e attività lavorativa da registri pubblici e fonti aperte, utili all’avvocato per le richieste all’autorità competente.