L’Agenzia Investigativa delle Alpi è un istituto di investigazione privata con sede a Torino, autorizzato ex art. 134 T.U.L.P.S. dalla Prefettura di Torino e attivo dal 1992 in tutto il Piemonte e sul territorio nazionale. Affianca privati cittadini, aziende, avvocati e studi legali nella raccolta di elementi probatori utilizzabili in sede giudiziale, dalle indagini familiari a quelle aziendali e informatiche. In questa pagina trovi cosa fa un’agenzia investigativa a Torino, quando ha senso rivolgersi a un investigatore privato, cosa la legge consente e cosa vieta, come si svolge un’indagine, da cosa dipendono i costi e come scegliere l’agenzia giusta.

Di cosa si occupa un’agenzia investigativa a Torino:
Un’agenzia investigativa autorizzata raccoglie informazioni e prove su fatti che il cliente non può documentare da solo, operando entro i limiti fissati dalla legge. L’attività è regolata dall’art. 134 T.U.L.P.S. (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) e dal D.M. 269/2010, che disciplina nel dettaglio i requisiti, le specializzazioni e le modalità operative degli istituti di investigazione privata.
L’attività di Agenzia delle Alpi si articola su più aree, ciascuna con un proprio mandato e propri strumenti.
Investigazioni private e familiari:
Sono le indagini più richieste da chi si rivolge a un investigatore privato a Torino: accertamenti su infedeltà coniugale, separazioni e divorzi, tutela dei minori, controllo di figli minorenni esposti a contesti a rischio, verifica dell’effettivo tenore di vita ai fini del mantenimento (art. 337-ter e 337-quater c.c.). L’obiettivo non è “sorprendere” qualcuno, ma documentare in modo formale una condotta rilevante in un eventuale procedimento civile.
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Investigazioni aziendali e in ambito di lavoro:
Per imprese, datori di lavoro e responsabili HR, Agenzia Investigativa delle Alpi svolge accertamenti su assenteismo e false malattie, abuso dei permessi della Legge 104/1992, concorrenza sleale, sottrazione di dati o clienti, comportamenti che possono integrare la giusta causa di licenziamento ai sensi dell’art. 2119 c.c. Le risultanze possono sostenere il datore di lavoro nel procedimento disciplinare previsto dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970).
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Investigazioni informatiche e digitali:
Quando la prova vive online, Agenzia Investigativa delle Alpi procede alla cristallizzazione dei contenuti digitali: chat, e-mail, post sui social, recensioni, immagini, video e pagine web vengono acquisiti con modalità che ne preservano l’integrità e la riferibilità temporale. A supporto, l’Agenzia impiega tecniche di OSINT e SOCMINT per la raccolta di informazioni da fonti aperte e dai social network, sempre nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
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Bonifiche ambientali ed elettroniche (TSCM):
Le bonifiche ambientali (TSCM) servono a individuare microspie, telecamere nascoste e dispositivi di intercettazione in uffici, abitazioni e autovetture. Sono richieste frequentemente da imprese che temono fughe di informazioni e da privati che sospettano di essere sotto controllo.
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Pedinamento e localizzazione satellitare:
Il pedinamento, statico o dinamico, è l’attività di osservazione e documentazione degli spostamenti di una persona. Agenzia delle Alpi lo integra con la localizzazione satellitare GPS conforme al D.M. 269/2010, impiegata da squadre di pedinatori formate per operare con discrezione anche in contesti urbani complessi come quello torinese.
Quando rivolgersi a un’agenzia investigativa:
Il momento giusto per contattare un investigatore privato è quando esiste un sospetto fondato ma mancano elementi concreti per agire, soprattutto in vista di un procedimento legale. Affidarsi presto a professionisti autorizzati evita di compromettere le prove con iniziative improvvisate.
Le situazioni tipiche in cui un privato o un’azienda si rivolge a un’agenzia investigativa a Torino sono:
- Sospetto di infedeltà del coniuge o del partner, in vista di una separazione o per la tutela dei figli.
- Necessità di documentare il reale tenore di vita dell’ex coniuge ai fini dell’assegno di mantenimento.
- Dubbi su un dipendente in malattia, in permesso 104 o sospettato di concorrenza sleale.
- Sospetto di essere vittima di stalking (art. 612-bis c.p.), diffamazione online (art. 595 c.p.) o sostituzione di persona (art. 494 c.p.).
- Necessità di rintracciare un debitore o di verificarne la solvibilità prima di un’azione di recupero crediti.
È legale rivolgersi a un investigatore privato?:
Sì, rivolgersi a un investigatore privato è pienamente legale, purché l’attività sia svolta da un istituto autorizzato ex art. 134 T.U.L.P.S. e per finalità lecite, come la tutela di un diritto in sede giudiziaria. L’autorizzazione prefettizia non è un dettaglio formale: distingue un’agenzia regolare da operatori abusivi le cui prove rischiano di essere inutilizzabili o addirittura controproducenti.
Cosa può e cosa non può fare un investigatore privato:
Comprendere i limiti dell’attività investigativa è il modo migliore per riconoscere un’agenzia seria. Un investigatore privato autorizzato può osservare e documentare comportamenti in luoghi pubblici, effettuare pedinamenti, raccogliere informazioni da fonti aperte e procedere alla cristallizzazione di contenuti digitali liberamente accessibili.
Non può, invece, compiere atti riservati all’autorità giudiziaria o di polizia. In particolare:
- Non può accedere a un telefono, a un account o a un dispositivo altrui senza autorizzazione: si tratterebbe di accesso abusivo a sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.).
- Non può “spiare WhatsApp” o intercettare conversazioni e messaggi privati.
- Non può seguire o controllare una persona in modo da generare un clima di paura: una condotta del genere può integrare gli atti persecutori previsti dall’art. 612-bis c.p.
- È tenuto al segreto professionale, la cui violazione è sanzionata dall’art. 622 c.p.
Per questo, quando si tratta di prova digitale, Agenzia Investigativa delle Alpi parla di cristallizzazione e mai di intrusione: i contenuti vengono acquisiti solo quando legittimamente accessibili e con modalità che ne tutelano la validità.
Leggi cosa può e NON può fare un Investigatore Privato
Le prove raccolte sono valide in tribunale:
Le prove raccolte da un’agenzia investigativa autorizzata sono valide in tutti i Tribunali d’Italia e utilizzabili in sede giudiziale civile e penale, a condizione che siano state ottenute nel rispetto della normativa di settore e della disciplina sulla protezione dei dati personali. È questo il vero spartiacque: un materiale raccolto irritualmente perde valore proprio nel momento in cui servirebbe.
Agenzia Investigativa delle Alpi struttura ogni incarico in funzione del suo possibile utilizzo processuale. Al termine dell’attività il cliente riceve un rapporto investigativo dettagliato, corredato di documentazione fotografica e video, di eventuale cristallizzazione dei contenuti digitali e, se necessario, della disponibilità dell’investigatore a deporre come testimone in udienza. La presenza di un dottore in legge in sede consente di calibrare l’indagine sin dall’inizio sulle esigenze del procedimento.
Come si svolge un’indagine: dal colloquio al rapporto investigativo:
Ogni indagine segue un percorso ordinato, che parte sempre da un confronto diretto con il cliente:
- Colloquio con il responsabile di sede, riservato e senza impegno, per inquadrare il caso e valutarne la fattibilità.
- Conferimento dell’incarico con mandato scritto, in cui si definiscono obiettivi, perimetro dell’attività e finalità lecite.
- Attività investigativa sul campo, con pedinamenti, osservazioni, accertamenti e raccolta degli elementi.
- Rapporto investigativo finale, con descrizione cronologica dei fatti e relativo materiale probatorio.
- Eventuale testimonianza in Tribunale, quando il cliente o il suo legale ne facciano richiesta.
Quanto costa un’agenzia investigativa a Torino:
Il costo di un’agenzia investigativa a Torino non è fisso: dipende dal tipo di indagine, dalla durata, dal numero di operatori impiegati, dalla complessità logistica e dalla necessità o meno di strumenti specifici come la localizzazione satellitare o la cristallizzazione di contenuti digitali. Un pedinamento di poche ore e un’indagine aziendale articolata su più settimane hanno, naturalmente, impegni e preventivi molto diversi.
Per questo Agenzia Investigativa delle Alpi costruisce un preventivo personalizzato dopo aver inquadrato il caso. Diffida di chi promette un prezzo “tutto compreso” prima ancora di sapere di cosa si tratta, così come di chi garantisce a priori il risultato: l’esito di un’indagine non è mai garantito, perché dipende dai fatti che emergono.
Come scegliere un’agenzia investigativa a Torino:
La scelta di un’agenzia investigativa dovrebbe basarsi su criteri verificabili, non su promesse. Prima di affidare un incarico, conviene controllare alcuni elementi concreti:
- Autorizzazione ex art. 134 T.U.L.P.S. : l’iscrizione nell’elenco ufficiale degli Istituti di Investigazione Privata è verificabile presso la Prefettura competente.
- Anzianità e struttura: un’agenzia attiva da decenni e con organico interno offre maggiori garanzie di continuità rispetto a chi opera in modo occasionale.
- Competenza giuridica interna, per orientare l’indagine verso prove effettivamente utilizzabili.
- Sede fisica e reperibilità, segno di un’organizzazione stabile e non improvvisata.
- Chiarezza sui limiti di legge: un professionista serio spiega anche cosa non può fare.
Agenzia Investigativa delle Alpi risponde a questi criteri come una delle agenzie investigative storiche d’Italia: autorizzata ex art. 134 T.U.L.P.S. dalla Prefettura di Torino, attiva dal 1992, con oltre 30 investigatori in organico, squadre di pedinatori altamente formate, un dottore in legge in sede e sede operativa in Via Ventimiglia 76, a Torino.
Come Agenzia Investigativa delle Alpi può aiutarti con la tua indagine a Torino:
L’Agenzia Investigativa delle Alpi affronta il tuo caso a partire da un’analisi concreta della situazione e individua la tipologia di indagine più adatta: investigazioni private e familiari, accertamenti aziendali e in ambito di diritto del lavoro, investigazioni informatiche con cristallizzazione dei contenuti digitali, bonifiche ambientali (TSCM) e pedinamenti con localizzazione satellitare GPS conforme al D.M. 269/2010. L’attività è condotta con strumenti e piattaforme investigative proprietarie e con squadre formate per operare in discrezione nel territorio torinese e piemontese.
Agenzia Investigativa delle Alpi ha titolo e capacità per intervenire perché è un istituto autorizzato ex art. 134 T.U.L.P.S. dalla Prefettura di Torino, con oltre trent’anni di attività alle spalle, sede a Torino, copertura nazionale, organico interno e un dottore in legge in sede che imposta ogni indagine sulle esigenze del procedimento. Questo consente di lavorare fin dal primo giorno con un obiettivo preciso: raccogliere elementi solidi e formalmente corretti.
Al termine dell’incarico ricevi un rapporto investigativo strutturato, completo di documentazione fotografica e video, dell’eventuale cristallizzazione dei contenuti digitali e di un dossier utilizzabile in sede giudiziale, con la disponibilità a una testimonianza in udienza se richiesta dal tuo legale.
Contattaci per un colloquio riservato con il responsabile di sede chiamando il numero verde 011.66.70.949 o scrivendo a indagini@indagini.com oppure compilando il form di contatto al fondo di questa pagina.
Domande Frequenti:
Sì, le prove raccolte da un’agenzia autorizzata ex art. 134 T.U.L.P.S. sono valide in tutti i Tribunali d’Italia e utilizzabili in sede civile e penale, se ottenute nel rispetto della normativa e della disciplina sulla privacy. Agenzia Investigativa delle Alpi struttura ogni incarico in funzione del suo utilizzo processuale, con rapporto investigativo, materiale fotografico e video e, se richiesta, testimonianza in udienza.
Il costo dipende dal tipo di indagine, dalla durata, dal numero di operatori e dalla complessità del caso, quindi non esiste una tariffa unica valida per tutti. Agenzia Investigativa delle Alpi definisce un preventivo personalizzato dopo un primo colloquio; in alternativa puoi ottenere una stima con il preventivatore online disponibile sul sito.
Sì, è legale rivolgersi a un investigatore privato, a condizione che operi un istituto autorizzato ex art. 134 T.U.L.P.S. e per finalità lecite, come la tutela di un diritto. Affidarsi a operatori non autorizzati espone invece al rischio che le prove risultino inutilizzabili.
Un investigatore privato non può accedere a telefoni, account o dispositivi altrui, né intercettare messaggi o conversazioni private: sono condotte che possono integrare l’accesso abusivo a sistema informatico previsto dall’art. 615-ter c.p. Non può inoltre svolgere attività riservate all’autorità giudiziaria o di polizia, ed è tenuto al segreto professionale.
Un’indagine inizia con un colloquio riservato con il responsabile di sede, prosegue con il conferimento di un incarico scritto e con l’attività sul campo, e si conclude con la consegna di un rapporto investigativo corredato di prove. Quando necessario, l’investigatore può deporre come testimone in udienza.
Sì, l’attività di Agenzia Investigativa delle Alpi è svolta nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e della normativa di settore, trattando i dati solo per le finalità lecite dell’incarico. La correttezza nella raccolta è anche ciò che rende le prove effettivamente utilizzabili in giudizio.
Agenzia Investigativa delle Alpi opera a Torino, in tutto il Piemonte (comprese Cuneo, Asti, Alessandria, Novara, Vercelli, Biella e Verbania) e su tutto il territorio nazionale, con interventi attivabili in 24 ore. Per le indagini all’estero si avvale di una rete di corrispondenti. Prima di affidare l’incarico puoi richiedere un primo parere nel corso di un colloquio riservato.