Le indagini OSINT e SOCMINT sono attività di intelligence investigativa che raccolgono, analizzano e cristallizzano informazioni provenienti da fonti aperte e dai social media, trasformando dati pubblicamente accessibili in elementi documentali utilizzabili in sede giudiziale civile e penale.
Sono lo strumento con cui un’agenzia investigativa autorizzata ricostruisce profili, relazioni, abitudini e patrimoni a partire da ciò che è già presente in rete, senza alcun accesso abusivo a sistemi protetti. In questa pagina vediamo che cosa sono l’OSINT e la SOCMINT, a quali finalità rispondono, a chi si rivolgono e come il dato raccolto diventa una prova solida grazie alla cristallizzazione dei contenuti.
Cosa sono le indagini di intelligence:
Per intelligence si intende il processo strutturato di raccolta, verifica, analisi e restituzione di informazioni utili a supportare una decisione. In ambito investigativo privato, questo processo non si limita a “cercare su Google”: segue un metodo che parte da un quesito chiaro, individua le fonti pertinenti, incrocia i dati per validarli ed esclude le informazioni non verificabili.
Il risultato non è un insieme disordinato di screenshot, ma un quadro coerente e documentato. Le due discipline più rilevanti in questo ambito sono l’OSINT (Open Source Intelligence) e la SOCMINT (Social Media Intelligence), spesso utilizzate in modo complementare e a sostegno delle attività investigative tradizionali come il pedinamento e l’osservazione statica.
Che cos’è l’OSINT (Open Source Intelligence):
L’OSINT, ovvero Open Source Intelligence, è la raccolta e l’analisi di informazioni provenienti esclusivamente da fonti aperte, cioè liberamente e legittimamente accessibili a chiunque. Rientrano tra queste fonti i siti web, la stampa online, i registri e gli albi pubblici, le banche dati consultabili, le visure, i forum e le piattaforme di pubblico accesso.
Il perimetro dell’OSINT è definito da un confine giuridico preciso: si lavora soltanto su ciò che è pubblico. Non vi rientra mai l’accesso a sistemi protetti da credenziali, che configurerebbe il reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.), né la sostituzione di persona per ottenere informazioni (art. 494 c.p.). È proprio questo rispetto del perimetro a rendere il materiale raccolto utilizzabile e difendibile.
OSINT, deep web e dark web:
Le fonti aperte non coincidono soltanto con le pagine indicizzate dai motori di ricerca. Una parte rilevante delle informazioni si trova nel cosiddetto deep web, cioè quei contenuti non indicizzati ma comunque legittimamente accessibili, come archivi, banche dati e portali consultabili previa registrazione regolare. L’attività di intelligence professionale sa orientarsi tra questi livelli distinguendo con rigore le fonti consultabili in modo lecito da quelle che esulano dal perimetro dell’agenzia.
Che cos’è la SOCMINT (Social Media Intelligence):
La SOCMINT, ovvero Social Media Intelligence, è la branca dell’intelligence dedicata alla raccolta e all’analisi delle informazioni pubblicamente condivise sui social network. Rientrano in quest’area i profili pubblici, i post, i commenti, le recensioni, le immagini, i video e le geolocalizzazioni che gli stessi utenti rendono accessibili.
La SOCMINT consente di ricostruire relazioni, abitudini, frequentazioni e spostamenti di un soggetto, oltre a individuare condotte rilevanti come contenuti potenzialmente diffamatori (art. 595 c.p.) o persecutori (art. 612-bis c.p.). Anche qui vale la regola dell’OSINT: si analizzano soltanto contenuti pubblici, mai chat protette, messaggi privati o profili a cui si accede in modo non consentito.
Le finalità delle indagini OSINT e SOCMINT:
Le indagini OSINT e SOCMINT rispondono a obiettivi concreti e misurabili. Tra i principali:
- Ricostruzione di profili e relazioni: ottenere un quadro affidabile di abitudini, frequentazioni e collegamenti di una persona o di un’impresa.
- Verifica di identità e attendibilità: confermare o smentire informazioni dichiarate, individuare profili falsi o incongruenze.
- Individuazione di beni e patrimoni: far emergere intestazioni, attività economiche, utili in ambito familiare, ereditario e di recupero crediti.
- Riscontro di condotte rilevanti: documentare comportamenti che possono avere valore in sede civile o penale.
- Supporto alle attività investigative tradizionali: integrare e indirizzare il pedinamento e l’osservazione, ottimizzando tempi e risorse.
A chi si rivolgono le indagini OSINT e SOCMINT:
Le indagini OSINT e SOCMINT si rivolgono sia ai privati cittadini sia alle aziende e ai professionisti, ogni volta che occorre acquisire informazioni affidabili a partire da quanto è già presente in rete.
Privati e famiglie:
Sul versante privato, l’intelligence digitale supporta numerose esigenze:
- Indagini familiari e su separazione e divorzio, comprese le verifiche utili nei procedimenti di affidamento ai sensi degli artt. 337-ter e 337-quater c.c.
- Tutela dei minori, per individuare situazioni di rischio, frequentazioni o contenuti che possano comprometterne la sicurezza.
- Asse ereditario, per ricostruire la reale consistenza patrimoniale e far emergere beni non dichiarati.
- Verifiche sul coniuge o sul partner, anche nei casi di sospetta truffa sentimentale o di profili online non corrispondenti alla realtà.
Aziende, soci e professionisti:
Sul versante aziendale, le indagini OSINT e SOCMINT sono uno strumento di tutela e prevenzione del rischio:
- Verifiche su dipendenti in ambito di diritto del lavoro, anche a supporto del procedimento disciplinare (art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, Legge 300/1970) e nei casi che possono integrare la giusta causa di licenziamento (art. 2119 c.c.).
- Controlli su soci, partner commerciali e fornitori, per valutare affidabilità, reputazione e solidità prima di un accordo.
- Contrasto alla concorrenza sleale e alla diffamazione online, con individuazione e cristallizzazione dei contenuti illeciti.
Analisi dei dati di geolocalizzazione:
Le indagini di intelligence si integrano inoltre con l’analisi dei dati di geolocalizzazione satellitare GPS raccolti dalle nostre squadre di pedinatori, nel rispetto del D.M. 269/2010. L’incrocio tra dati di posizione e informazioni provenienti da fonti aperte permette di restituire una ricostruzione dei movimenti coerente, verificabile e documentata.
A cosa servono: dal dato pubblico alla prova:
La raccolta delle informazioni è solo il primo passo. Perché un contenuto presente in rete, deep web compreso, abbia un effettivo valore probatorio, deve essere acquisito con un metodo che ne garantisca integrità, paternità e collocazione temporale. È qui che interviene la cristallizzazione.
Per cristallizzazione si intende l’acquisizione formale di un contenuto digitale (chat pubbliche, e-mail, post social, recensioni, immagini, video, pagine web) in modo da fissarne lo stato in un determinato momento e renderlo opponibile. Questa procedura tutela il materiale dal rischio che venga successivamente modificato o rimosso, e lo trasforma da semplice screenshot in elemento documentale strutturato.
Il prodotto finale di un’indagine OSINT e SOCMINT è quindi un rapporto investigativo ordinato, corredato dei contenuti cristallizzati e, ove necessario, della disponibilità a riferire in sede di udienza. Si tratta di materiale predisposto per essere utilizzabile in sede giudiziale civile e penale, fermo restando che l’esito di ogni indagine dipende dagli elementi effettivamente disponibili e non può essere garantito a priori.
Come Agenzia Investigativa delle Alpi può aiutarti con le indagini OSINT e SOCMINT:
Agenzia Investigativa delle Alpi svolge indagini OSINT e SOCMINT per privati e aziende su tutto il territorio nazionale, integrando la raccolta da fonti aperte con il pedinamento, la localizzazione satellitare GPS e la cristallizzazione dei contenuti digitali. Le attività si avvalgono di strumenti e piattaforme investigative proprietarie, sviluppate internamente dai nostri tecnici e investigatori e costantemente aggiornate, sempre entro il perimetro di liceità definito dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).
Agenzia Investigativa delle Alpi ha titolo e capacità per intervenire in questo ambito: è autorizzata ex art. 134 T.U.L.P.S. (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) dalla Prefettura di Torino, è attiva dal 1992, dispone di un organico di oltre 30 investigatori e di squadre di pedinatori altamente formate, ed è operativa da Torino con copertura su Piemonte, intera Italia e, tramite corrispondenti, anche all’estero. La presenza di un dottore in legge in sede assicura la supervisione costante delle procedure e la piena conformità normativa di ogni fase dell’indagine.