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Il Vishing

Scopri cos’è il Vishing, come riconoscere una truffa telefonica e proteggerti da frodi vocali che mirano ai tuoi dati bancari o personali.
Il Vishing

Il Vishing o Phishing Vocale: come individuare questa truffa, quali sono i casi più frequenti e come è possibile tutelarsi.

Il Vishing rappresenta una nuova frontiera di frode in cui il truffatore contatta telefonicamente il malcapitato per acquisire dati personali che verranno successivamente utilizzati per trarre un vantaggio. Di seguito indichiamo tutto quello che bisogna sapere su questa nuova tipologia di truffa online.

Cosa si intende con il termine Vishing

Il termine Vishing nasce dall’unione dei termini inglesi “voice” e “phishing”. Un attacco di Vishing è simile al più conosciuto Phishing ma ha come differenza il fatto che avviene telefonicamente

Il Vishing sfrutta la c.d. ingegneria sociale ovvero partendo da una base di conoscenza, i truffatori, fanno leva su sentimenti innati nelle persone, quali ad esempio la paura, l’avidità, ecc. Tale comportamento è posto in essere al fine di evocare nel malcapitato dei sentimenti inibitori delle capacità di giudizio della vittima per trarre un vantaggio in termini di denaro o di acquisizione di dati sensibili. In sintesi potremmo riassumere questo procedimento come: cercare di spaventare la vittima per evitare che abbia tempo per pensare e trarlo in errore.

I casi più frequenti di Vishing

  • Richiesta di dati relativi al conto corrente o alla carta di credito. Nei casi più frequenti i truffatori richiedono di fornire i riferimenti del conto corrente o della carta di credito. Questa metodologia, all’apparenza banale, rappresenta uno degli scenari più diffusi e di maggior successo, soprattutto tra le persone anziane. Tra le informazioni che possono essere richieste ci sono: le informazioni d’accesso all’internet banking, il codice otp, i pin, ecc. A volte, durante la telefonata, i truffatori possono chiedere alla vittima di leggere ad alta voce il codice ricevuto tramite sms. Naturalmente in questo caso si tratta di un’autorizzazione per il trasferimento di denaro.
  • Falso incidente. Un altro metodo di Vishing vede il truffatore che, fingendosi un medico, afferma di dover operare urgentemente un parente del malcapitato. Naturalmente per procedere ad effettuare “l’operazione salva vita” sarà necessario pagare. Diversamente il truffatore può anche “recitare” il ruolo del sedicente avvocato impegnato a far scarcerare un parente della vittima. Sia esso un figlio, il nipote, ecc ma prima di procedere sarà necessario versare una somma di denaro. In questi casi i truffatori utilizzano categorie professionali autorevoli per creare nella vittima una soggezione dovuta all’autorevolezza degli stessi.
  • Fingersi un parente della vittima. Il truffatore può anche interpretare direttamente un parente della vittima, questa sostituzione di persona può trarre in inganno il malcapitato. Fingendo di essere il figlio, un nipote,ecc la vittima, in questo caso, non riuscendo a comprendere la differenza risulta essere convinto della veridicità dell’identità. Di conseguenza accetta le richieste effettuate dal presunto parente.

Come tutelarsi

Ci sono alcuni segnali utili al fine di capire se una chiamata è effettivamente o no un tentativo di Vishing. Di seguito indichiamo alcuni accorgimenti utili al fine di tutelarsi.

  • Controllare i prefissi: istituzioni o aziende chiamano, solitamente, da numeri fissi con prefissi nazionali. Un campanello d’allarme potrebbe essere la provenienza della chiamata da un numero anonimo, o con un prefisso straniero. Naturalmente questo parametro non può essere considerato in termini assoluti come indicatore di tentativi di Vishing.
  • Toni intimidatori: i truffatori spesso possono usare toni quasi minacciosi. Intimare il blocco della carta o del conto, ad esempio, possono essere strategie per “costringere” il malcapitato a fornire informazioni personali.
  • Non condividere mai dati personali : diffidate da chi chiede informazioni personali come pin della carta, dati bancari, ecc. Tali dati non vengo mai richiesti telefonicamente.
  • Interrompere la conversazione: in caso di dubbio è utili interrompere immediatamente la comunicazione. Segnare il numero dal quale proviene la chiamata (a meno che non sia sconosciuto) . Successivamente potete contattare direttamente chi vi ha contattato prendendo il numero di telefono dal sito ufficiale.

Vishing: Risposte alle Domande Frequenti

Cos’è il vishing e come si differenzia dal phishing?

Il vishing, o “voice phishing”, è una truffa telefonica che sfrutta l’ingegneria sociale per indurre le vittime a rivelare dati personali, finanziari o di accesso. A differenza del phishing, che agisce via email o messaggi di testo, il vishing utilizza la voce e la conversazione diretta per creare un senso di urgenza o di fiducia, manipolando le emozioni della vittima in tempo reale.

Quali sono le tecniche psicologiche più usate dai truffatori per ingannare le vittime?

I criminali fanno leva su emozioni forti e istintive per bypassare il pensiero razionale. Usano spesso la paura, minacciando la chiusura di un conto corrente o l’avvio di azioni legali. Altre volte sfruttano l’avidità, promettendo vincite o guadagni facili e inaspettati. In entrambi i casi, l’obiettivo è creare una pressione psicologica che spinga la vittima ad agire d’impulso, senza riflettere.

Quali sono i segnali di allarme per riconoscere un tentativo di vishing?

Il segnale più importante è la richiesta inaspettata di informazioni personali o finanziarie durante una chiamata. Altri campanelli d’allarme sono un tono eccessivamente pressante o minaccioso, la promessa di offerte troppo vantaggiose per essere vere e la richiesta di compiere un’azione immediata. La regola d’oro è non avere fretta e non cedere alla pressione.

Cosa si deve fare immediatamente se si capisce di essere stati vittima di vishing?

Se si sono forniti dati bancari o di carte di credito, la prima cosa da fare è contattare immediatamente la propria banca o l’emittente della carta per bloccare ogni operazione. Subito dopo, è fondamentale sporgere denuncia presso la Polizia Postale o altre forze dell’ordine, fornendo tutti i dettagli possibili sulla chiamata, incluso il numero da cui si è stati contattati.

Che valore hanno le prove raccolte dall’Agenzia Investigativa delle Alpi in un caso di vishing, se volessi procedere legalmente?

Le prove raccolte dalla nostra agenzia sono acquisite con metodi investigativi validi e documentate in un dossier utilizzabile in sede giudiziaria. Il nostro lavoro trasforma un sospetto in un quadro probatorio solido, fornendo alla vittima e ai suoi legali gli strumenti necessari per supportare una denuncia per frode informatica e richiedere il risarcimento del danno subito.

La mia azienda sospetta un attacco di vishing finalizzato non al furto di denaro, ma allo spionaggio industriale. Avete esperienza in questo tipo di casi?

Sì, l’Agenzia Investigativa delle Alpi ha una notevole esperienza nelle indagini su attacchi di vishing mirati al furto di informazioni strategiche. In questi scenari, la nostra indagine si concentra sull’identificare non solo l’autore della chiamata, ma soprattutto il mandante e la natura dei dati sottratti. Il nostro obiettivo è fornire all’azienda le prove necessarie per agire legalmente contro la concorrenza sleale e per implementare contromisure di sicurezza a protezione del proprio know-how.

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