Il Cyberstalking rappresenta una forma di persecuzione digitale che provoca paura e ansia nella vittima. Ciò può avvenire attraverso minacce, molestie e una costante sorveglianza online che invade la sfera privata.
Nell’ordinamento italiano, questa condotta è punita dall’art. 612-bis del Codice penale, che prevede pene severe per chiunque provochi un perdurante stato di ansia o costringa la vittima ad alterare le proprie abitudini di vita. Per difendersi efficacemente, è fondamentale adottare misure di prevenzione come la protezione dei dati personali, una gestione rigorosa della privacy sui social e la raccolta sistematica di ogni prova digitale prima di sporgere denuncia alle autorità.
In questo contesto, l’Agenzia Investigativa delle Alpi fornisce un supporto tecnico e investigativo specializzato. Attraverso indagini informatiche avanzate di tipo OSINT (Open Source Intelligence) e SOCMINT (Social Media Intelligence), l’agenzia è in grado di identificare i responsabili e cristallizzare prove digitali certificate, pronte per essere utilizzate in sede giudiziaria.