Il Licenziamento per Giusta Causa
Il recesso per giusta causa, ai sensi dell’Art. 2119 del Codice Civile, è definito come un evento talmente grave da interrompere immediatamente il rapporto di fiducia, rendendo impossibile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro.
Agenzia Investigativa delle Alpi dal 1992 è specializzata nelle Investigazioni Aziendali con particolare riferimento alle Indagini per Licenziamento per Giusta Causa. Siamo autorizzati per Legge a svolgere indagini, tutte le prove raccolte hanno valenza in sede di Giudizio.
Ambiti di intervento investigativo: gli illeciti che portano al licenziamento
Le Investigazioni per Licenziamento per Giusta Causa permettono di acquisire dati e prove su eventuali condotte illecite, tali da pregiudicare il proseguimento del rapporto lavorativo. Esse possono essere:
- Falsa Malattia e Falso Infortunio: Indagini atte a stabilire la reale esistenza dello stato di malattia o infortunio, eventuali comportamenti non coerenti con lo stato dichiarato e/o che ne rallentino la guarigione. Ad esempio: svolgimento altra attività lavorativa (anche non dichiarata), svolgere attività e/o tenere comportamenti contrari alla guarigione, ecc.
- Abuso dei Permessi retribuiti concessi ai sensi della Legge 104/92: Indagini atte a identificare comportamenti contrari alle finalità previste dalla Legge e lesivi del rapporto di fiducia intercorrente tra datore di lavoro e lavoratore.
- Violazione del dovere di fedeltà: Indagini atte a identificare comportamenti contrari ai doveri di fedeltà e correttezza come ad esempio Concorrenza Sleale, Violazione del Patto di non Concorrenza, Spionaggio Industriale, ecc.
- Assenteismo: Indagini atte a raccogliere prove dell’assenza ingiustificata dal lavoro del dipendente utilizzabili in sede di giudizio.
- Furto in Azienda: Indagini atte a identificare eventuali sottrazioni di beni aziendali posti in essere dal lavoratore in danno al patrimonio aziendale.
Al termine delle indagini consegniamo un rapporto investigativo che riporta tutte le risultanze emerse (anche fotografiche e video) e che il cliente può produrre in sede di giudizio
Licenziamento per Giusta Causa: come vengono svolte le Indagini
Tenendo sempre in considerazione l’obiettivo che il cliente vuole ottenere e forti della nostra esperienza di oltre 30 anni nella risoluzione delle problematiche aziendali e manageriali, strutturiamo l’attività investigativa mediante:
- Verifica degli spostamenti in orari concordati, tramite attività di monitoraggio visivo statico (c.d. appostamento) e dinamico (c.d. pedinamento);
- Utilizzo di Sistemi Satellitari Gps, così come previsto e autorizzato dal Decreto del Ministero dell’Interno n. 269 del 1 Dicembre 2010;
- Al termine delle indagini viene fornito un Rapporto scritto producibile in giudizio corredato di prove fotografiche e filmati;
- Qualora ritenuto necessario l’attività di indagine verrà correlata da attività investigative di Intelligence su base Osint (Open Source Intelligence), SocMint (Social Media Intelligence) e HuMint (Human Intelligence)
- Documentazione tramite filmati e/o foto;
- Elenco dei dipendenti che hanno effettuato l’indagine per una eventuale chiamata in qualità di testimoni in giudizio presso il tribunale competente.
Faq: Il Licenziamento per Giusta Causa
La giusta causa, prevista dall’articolo 2119 del Codice Civile, ricorre quando si verifica un fatto talmente grave da rompere irreparabilmente il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore, rendendo impossibile la prosecuzione anche provvisoria del rapporto. Rientrano tipicamente in questa fattispecie la falsa malattia, l’assenteismo ingiustificato, l’abuso dei permessi previsti dalla Legge 104/92, il furto di beni aziendali, lo spionaggio industriale e la concorrenza sleale. Non basta tuttavia il sospetto: serve una prova oggettiva, documentata e processualmente utilizzabile.
Le agenzie autorizzate ai sensi dell’articolo 134 T.U.L.P.S. operano secondo procedure stabilite dalla legge e producono materiale probatorio direttamente utilizzabile in giudizio. Una verifica condotta internamente o da soggetti non abilitati rischia di violare la normativa sulla privacy e lo Statuto dei Lavoratori, esponendo l’azienda a contenziosi e rendendo le prove raccolte inutilizzabili o, peggio, controproducenti. Agenzia Investigativa delle Alpi, attiva dal 1992, è autorizzata a svolgere indagini e rilascia un rapporto investigativo formalmente producibile in sede giudiziale.
Sì, purché raccolte da un’agenzia autorizzata e nel rispetto della normativa di riferimento. La giurisprudenza riconosce piena valenza probatoria al rapporto investigativo, alle riprese video, alle fotografie e alle testimonianze degli operatori che hanno svolto l’indagine. Gli investigatori che hanno condotto l’attività possono essere chiamati a testimoniare in giudizio. È invece l’attività investigativa svolta in modo improprio o oltre i limiti consentiti dalla legge a rendere le prove inutilizzabili
In genere si combinano monitoraggio visivo statico (appostamento) e dinamico (pedinamento), eventuale utilizzo di sistemi GPS nei limiti consentiti dal Decreto del Ministero dell’Interno n. 269/2010, attività di intelligence OSINT, SOCMINT e HUMINT quando necessario. La relazione investigativa contenente le risultanze emerse viene consegnata al termine dell’attività.


