Indagini Ridiscussione Assegno di Mantenimento: quando sono necessarie e come procedere nel modo migliore.
Le Indagini per ridiscussione dell’assegno di mantenimento permettono al coniuge di richiedere una revisione del valore dell’assegno di mantenimento stabilito in precedenza. Questo processo può essere innescato da cambiamenti significativi nelle circostanze finanziarie o personali, come cambiamenti nei redditi, nuove responsabilità familiari o altre ragioni rilevanti.
Con tali presupposti si da vita alle indagini, il cui esito viene sempre dettagliato all’interno di rapporti investigativi producibili in sede giudiziaria unitamente, quando richiesta, alla testimonianza giurata dei nostri agenti.
Ottieni le prove valide per la revisione dell’assegno di mantenimento.
L’assegno di mantenimento non è immutabile. Se le condizioni economiche o personali del tuo ex coniuge sono cambiate, hai il diritto di chiedere una revisione. Agenzia Investigativa delle Alpi è specializzata in indagini per la ridiscussione dell’assegno di mantenimento. Al termine dell’attività investigativa viene consegnato un Rapporto Investigativo producibile in Sede di Giudizio.
In quali casi è fondamentale un’indagine per la revisione dell’assegno?
Le nostre investigazioni sono mirate a documentare in modo inconfutabile tutte quelle situazioni che giustificano una modifica dell’assegno. Interveniamo per accertare:
- Nuova Attività Lavorativa: Per dimostrare un’attività lavorativa, anche non dichiarata, “in nero”, o un miglioramento di carriera dell’ex coniuge.
- Nuova Convivenza Stabile (More Uxorio): Per provare che l’ex partner ha instaurato una relazione stabile e continuativa.
- Tenore di Vita Incoerente: Per documentare uno stile di vita superiore a quanto ufficialmente dichiarato al giudice.
Come Strutturiamo l’Indagine
Tenendo in considerazione l’obbiettivo che il cliente vuole ottenere, per esempio acquisire dati e prove utili al fine di richiedere la revisione dell’assegno di mantenimento le indagini vengono svolte mediante:
- Monitoraggio Visivo e Pedinamento: le indagini vengono strutturate mediante squadre di investigatori professionisti registrati presso la Prefettura ai sensi dell’articolo 134 e seguenti T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) preposti a attività di monitoraggio visivo statico (c.d. appostamento) e monitoraggio visivo dinamico (c.d. pedinamento)
- Indagini su base OSINT, SOCMINT E HUMINT uniamo alle tecniche investigative convenzionali anche modalità di indagine su base intelligence open source.
- Supporto Tecnologico (GPS): siamo autorizzati ai sensi dei Decreti del Ministero dell’Interno n.269 del 1 Dicembre 2010 art 5 ad applicare Sistemi Satellitari Gps così come previsto e autorizzato.
Il valore del Rapporto Investigativo nelle Indagini Ridiscussione Assegno di Mantenimento
Al termine delle indagini viene rilasciato un Rapporto Investigativo completo e producibile in giudizio contente:
- Rapporto Scritto : contente le movimentazioni svolte dal Soggetto durante l’attività investigativa
- Prove Foto e Video: Immagini e filmati che documentano le circostanze oggetto d’indagine.
- Validità Legale Garantita: Tutta la documentazione raccolta è legalmente riconosciuta e utilizzabile in tribunale.
- Testimonianza in Tribunale: L’elenco degli investigatori che hanno condotto le indagini è sempre disponibile per una eventuale testimonianza in qualità di testimoni qualificati.
Indagini per la Ridiscussione dell’Assegno di Mantenimento: Quando Sono Davvero Necessarie?
L’assegno di mantenimento stabilito in fase di separazione non è una sentenza definitiva. La legge prevede che, qualora vi sia una modificazione sostanziale delle condizioni economiche di uno degli ex coniugi, si possa richiedere al giudice una revisione dell’importo.
Tuttavia, avere un sospetto non basta. Per avviare un’istanza di modifica è necessario presentare prove concrete e legalmente valide. Ma come si fa a dimostrare questi cambiamenti in modo che un giudice possa prenderli in considerazione? È qui che un’indagine per la ridiscussione dell’assegno di mantenimento diventa non solo utile, ma spesso indispensabile.
Analizziamo i casi principali in cui l’intervento di un investigatore privato è determinante.
Nuova Convivenza Stabile (More Uxorio)
- Se l’ex coniuge, beneficiario dell’assegno di mantenimento, stabilisce una nuova convivenza stabile e duratura l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento decade. Non è necessario quindi che l’ex-coniuge contragga nuovamente un matrimonio, ma è sufficiente che lo stesso crei un nuovo contesto famigliare solido. Tale circostanza porta un miglioramento della situazione economica dell’ex-coniuge tale da far decadere il versamento dell’assegno di mantenimento. Tale circostanza non include l’assegno di mantenimento per i figli.
- Se invece è l’ex-coniuge che deve versare l’assegno di mantenimento ad istaurare una nuova convivenza, la stessa, non inibisce il suo obbligo a versare il mantenimento.
Modificazione della Situazione Lavorativa
Tale circostanza fa riferimento ad entrambi i coniugi. Qualora vi sia una modificazione della situazione lavorativa, sia dell’ex-coniuge ricevente che di quello obbligato a corrispondere il mantenimento, può essere richiesta una rivalutazione. Tali situazioni possono comprendere: la sussistenza di un nuovo impiego per la parte ricevente o un ridimensionamento/diminuzione dello stipendio o perdita del posto di lavoro della parte obbligata.
Rivalutazione Assegno mantenimento se l’ex coniuge svolge attività lavorative non dichiarate (c.d. in nero)
Cosa succede se l’ex-coniuge svolge attività lavorative non dichiarate? In questo caso sono le parti che devono produrre al giudice gli elementi per decidere il c.d. onere della prova. La Corte di Cassazione si è espressa in merito con numerose Sentenze. La Sentenza 19042/2003 afferma il principio secondo cui, l’assegno di mantenimento, deve tenere conto delle condizioni di fatto, compresi i redditi percepiti da un’attività lavorativa anche svolta senza regolare contratto. Nuovamente con la Sentenza 21047/2004, la Corte ha affermato che “Il reddito da lavoro nero può negare l’assegno di mantenimento. In sede di separazione, il giudice, nel ricostruire le situazioni patrimoniali dei rispettivi coniugi, al fine di verificarne l’adeguatezza alla conservazione del precedente tenore di vita, può tenere conto del reddito da attività lavorativa non dichiarata”.
Al fine di valutare la sussistenza di nuove situazioni, idonee per richiedere una rivalutazione dell’assegno di mantenimento, è possibile rivolgersi ad un Agenzia Investigativa. Agenzia Investigativa delle Alpi da oltre 30 anni svolge indagini per la Rivalutazione dell’assegno di mantenimento, tutte le prove sono producibili in sede di giudizio e sono da ritenersi determinanti al fine della rivalutazione.
Rivalutazione Assegno di Mantenimento: domande e risposte
Per richiedere una modifica dell’assegno di mantenimento è necessario acquisire dati e prove legalmente valide che dimostrino un cambiamento sostanziale delle condizioni economiche o personali (es. una nuova convivenza stabile, un lavoro non dichiarato). Agenzia Investigativa delle Alpi è specializzate nelle Indagini per la Ridiscussione dell’assegno di mantenimento. I nostri Investigatori Professionisti sono specializzati nelle Indagini per Privati e, in oltre 30 anni di esperienza, abbiamo risolto con successo migliaia di casi.
La nostra posizione di leader di mercato deriva proprio dalla capacità di operare con la massima discrezione ed efficacia anche nelle situazioni più complesse. L’Agenzia Investigativa delle Alpi impiega solo investigatori altamente qualificati che utilizzano metodologie collaudate e tecnologie avanzate per operare. La nostra trentennale esperienza ci ha permesso di sviluppare un approccio strategico che minimizza ogni rischio, garantendo la totale riservatezza del cliente.
Le prove raccolte dalla nostra agenzia sono considerate un punto di riferimento nel settore investigativo. Siamo infatti autorizzati ai sensi dell’articolo 134 e seguenti T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) a svolgere le indagini per Privati e Aziende. Al termine dell’attività investigativa viene infatti consegnato un Rapporto Investigativo producibile in Sede di Giudizio oltre all’elenco dei dipendenti che hanno svolto l’attività di indagine al fine di procedere alla c.d. “chiamata a testi” avanti al giudice competente.
Il principio generale è quello di corrispondere al coniuge economicamente più debole una somma di denaro da parte di uno dei coniugi all’altro per adempiere all’obbligo di assistenza materiale. Il calcolo del quantum da corrispondere è proporzionale alla situazione reddituale ed è regolato dall’art. 156 del Codice Civile.
– Affidarsi ad un Agenzia Investigativa permette di acquisire dati e prove atte a determinare:
– Documentare stato patrimoniale dell’ex coniuge;
– Accertare eventuali attività lavorative, anche non dichiarate;
– Determinare il tenore di vita;
– Determinare la sussistenza di un nuovo legame affettivo/famigliare.


